SciFig

Modello PowerPoint per la tesi di laurea: la discussione in 22 diapositive

Un modello da 22 diapositive 16:9 per la seduta di laurea, ordinato sui tuoi contributi e sui capitoli che li reggono.

Rivisto da SciFig TeamAggiornato

  • Modello PowerPoint per la tesi di laurea, copertina Minimal bianca in 16:9
  • Slide per la discussione della tesi in PowerPoint: una diapositiva con figura e testo, 16:9
  • Modello di presentazione per la seduta di laurea in PowerPoint: la diapositiva dell’ipotesi, 16:9
  • Esempi di presentazione della tesi: la serie di figure sulle malattie neurodegenerative inclusa nel file

Ogni anteprima qui sotto è un file PowerPoint a sé — clicca su una per andare direttamente al suo download.

Modello PowerPoint per la tesi di laurea: la discussione in 22 diapositive: che cos’è?

Un modello PowerPoint per la tesi di laurea è una presentazione già ordinata per la discussione davanti alla commissione.

Alla seduta di laurea il relatore la tesi l’ha letta, ma non conviene darlo per scontato per tutta la commissione: per questo il file apre con una mappa dei capitoli e poi percorre le stesse cinque sezioni di un intervento di ricerca, chiudendo con quello che è uscito dal lavoro. Porta 22 diapositive; il tempo assegnato dai corsi italiani sta di solito intorno ai quindici minuti — il regolamento della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione dell’Università di Ferrara scrive «circa 15 minuti a testa» — quindi mettersi in conto di tagliare fa parte del lavoro. Nel file le intestazioni di sezione sono in inglese — I · RESEARCH BACKGROUND, II · HYPOTHESIS AND OBJECTIVES, III · METHODOLOGY, IV · RESULTS, V · DISCUSSION AND NEXT STEPS — ma sono normali caselle di testo, non elementi bloccati: ci clicchi sopra e le riscrivi in italiano.

Discussione della tesi e intervento a un convegno a confronto

La discussione si tiene davanti a una commissione, ha un tempo fissato dal regolamento del corso e si gioca sulla profondità.

Intervento a un convegnoDiscussione della tesi
Chi ascoltaHa letto al più l’abstractIl relatore ha letto la tesi; per il resto della commissione non darlo per scontato
Durata10-15 minFissata dal corso — a Ferrara «circa 15 minuti a testa»
ObiettivoUn risultato che si ricordiMostrare il contributo e che il lavoro è tuo
DomandeDue o tre, cordialiDella commissione, su metodo e scelte
Diapositive di riservaFacoltativeDue o tre, pronte dopo l’ultima pagina

Una struttura costruita sui capitoli della tesi

La diapositiva 4 è la mappa dei capitoli: la commissione la usa come riferimento per tutta la seduta, quindi compilala per prima.

  • La diapositiva 4 è la mappa dei capitoli — è il riferimento per tutta la seduta, quindi si compila prima di ogni altra cosa.
  • Dai a ogni capitolo il tempo che merita il suo contributo, non un tempo uguale per tutti.
  • Nella sezione del metodo c’è una diapositiva di cronologia: serve a mostrare l’ampiezza del lavoro, non a rendere conto di ogni mese.
  • Enuncia i limiti prima che lo faccia la commissione. Nominarli per primo cambia il tono delle domande che seguono.
  • Il file chiude con una pagina su pubblicazioni e presentazioni a convegni prima dei ringraziamenti: se non ne hai, cancellala — è pensata per magistrali e dottorati.
  • Numera tutte le diapositive, così durante le domande ci si può tornare citando il numero.

Che cosa c’è dentro il file

Nel file: 22 diapositive, la mappa dei capitoli, la pagina delle pubblicazioni, note del relatore e figure già pronte.

Il file si chiude con un blocco Supplementary Resources di quattro diapositive: un divisore e poi tre pagine di figure già pronte — icone di strumenti da laboratorio, figure di dati e analisi e una serie sulle malattie neurodegenerative — che trascini direttamente nei segnaposto, più il collegamento alla galleria SciFig completa. La diapositiva 2 è la scheda che spiega come cambiare la palette e si chiude da sola con la riga «Delete this slide when you are done.»: cancellala prima di presentare, insieme a tutto il resto che non usi. Tutto il testo è in Arial, quindi nulla si ricompone in silenzio quando passi il file al computer della sala.

Come alzare il livello della presentazione con le figure

Sei delle 22 diapositive portano una figura, e una commissione ci passa sopra più tempo che sul tuo testo.

Il template dice già dove vanno le figure: ogni sezione ha una diapositiva costruita per reggere il suo punto per via visiva. Un’immagine arriva dove un paragrafo non arriva — è quello che resta in mente e l’unica cosa che si può indicare durante le domande. Decidi che tipo di figura serve in ogni slot e, per quello che non hai ancora, descrivilo al Generatore di figure scientifiche e incolla il risultato.

  • Mappa dei capitoli

    la diapositiva 4 è il riferimento di tutta la seduta. Uno schema di come i capitoli si tengono insieme rende molto più di un elenco puntato di titoli.

  • One Figure, One Message

    questa diapositiva il template la lascia vuota apposta. Il suo invito recita «Drop your key figure here. One slide, one message — if it needs two, make two slides.» È la diapositiva che il pubblico fotografa.

  • Disegno dello studio

    uno schema di che cosa è stato fatto a che cosa e in che ordine. Su un lavoro lungo è anche il modo più rapido di far vedere quanto terreno hai coperto.

  • I tuoi risultati

    le diapositive Result ospitano i tuoi dati. Il template non si offre di generarli, e la riga di invito resta libera per la didascalia della figura.

Download del modello PowerPoint per la tesi di laurea

Un modello PowerPoint 16:9 con mappa dei capitoli e pagina delle pubblicazioni, nelle varianti Bold e Minimal.

Un .pptx 16:9 con la mappa dei capitoli, le cinque sezioni numerate e una pagina su pubblicazioni e convegni prima dei ringraziamenti. Bold e Minimal sono lo stesso file a due livelli di contrasto: se il tuo corso chiede una presentazione sobria e ad alto contrasto, guarda quale delle due risponde meglio alla richiesta prima di impaginare. Ogni diapositiva porta una nota del relatore che spiega a che cosa serve.

Come sono fatte le diapositive della discussione

Due stili dello stesso file, e i due tipi di diapositiva su cui passerai più tempo.

Bold e Minimal differiscono solo per quanto colore portano la copertina e i divisori di sezione: struttura, note del relatore e serie di figure sulle malattie neurodegenerative sono identiche.

  • Modello PowerPoint per la tesi di laurea, copertina Minimal bianca in 16:9

    Stile Minimal — stesso file, copertina bianca

    Bold mette un pannello di colore a tutta pagina dietro il titolo e dietro ogni divisore di sezione; Minimal li lascia bianchi e tiene il colore solo sul filetto e sui titoli. Scegli Bold per una sala grande, dove il contrasto aiuta chi sta in fondo, e Minimal quando il template del tuo ateneo è già sobrio.

  • Slide per la discussione della tesi in PowerPoint: una diapositiva con figura e testo, 16:9

    Una diapositiva della discussione — una figura, un messaggio

    Il segnaposto per la figura è già dimensionato sull’output di SciFig, così una via di segnalazione o un meccanismo generati entrano nelle proporzioni giuste invece di dover essere riscalati. Il testo a sinistra è dove va il risultato in parole semplici — parti da quello che hai trovato, non da quello che hai misurato.

  • Modello di presentazione per la seduta di laurea in PowerPoint: la diapositiva dell’ipotesi, 16:9

    L’ipotesi verificabile — la diapositiva della tesi centrale

    Una frase sola su una banda colorata, con sotto un esempio già compilato. È la diapositiva che si tende a saltare ed è quella che chi ascolta si ricorda: un’affermazione formulata in modo che avrebbe potuto risultare falsa è ciò che distingue un intervento di ricerca da un resoconto di avanzamento.

Esempio di presentazione della tesi, sezione per sezione

L’esempio percorre mappa dei capitoli, contributi, metodo, risultati e limiti, una sezione alla volta.

Come si presenta il file una volta compilato. L’esempio dentro al file è scritto su una tesi di dottorato sulle malattie neurodegenerative, ma quello che si trasferisce è la forma, non l’argomento: su una triennale i capitoli sono meno e le frasi più corte, l’ordine no.

  • Mappa dei capitoli

    «Il capitolo 1 stabilisce X; il capitolo 2 verifica se si propaga; il capitolo 3 chiede che cosa rende vulnerabile una cellula.» Tre righe numerate e la commissione ha il riferimento.

  • L’ipotesi verificabile

    una frase sola, formulata in modo che avrebbe potuto risultare falsa: «Ipotizziamo che la patologia si propaghi lungo le connessioni sinaptiche e non per vicinanza.»

  • Una diapositiva di risultato

    parti da quello che hai trovato in parole semplici, poi mostra la figura. «L’attivazione della via resta alta oltre le 12 ore» è un risultato; «Risultati dell’esperimento 2» è un’etichetta.

  • Sintesi dei risultati

    una tabella a tre colonne con obiettivo, che cosa hai trovato e quanto sei sicuro. La domanda sulla sicurezza arriva comunque: risponderci per primo è più solido che esserci portato.

  • Pubblicazioni e presentazioni

    rivista, anno e la tua posizione tra gli autori, più eventuali interventi a convegni. Se stai discutendo una triennale, questa pagina si cancella senza rimpianti.

Le diapositive di riserva per le domande della commissione

Il file non porta diapositive di riserva già fatte: sono legate alla tua tesi, e una serie generica sarebbe peggio di niente.

Le costruisci tu e le tieni dopo l’ultima pagina, dove non compaiono mai nel percorso principale.

  • Una diapositiva per ogni domanda che prevedi. Scrivi le tre che meno vorresti sentirti fare e preparane una ciascuna.
  • Il gruppo tipico: il dettaglio completo del metodo, i limiti del campione, l’esperimento che non ha funzionato e il confronto con il lavoro più vicino al tuo.
  • Se ne prepari più di tre, tieni davanti una paginetta con l’indice delle riserve, così le trovi senza scorrere sotto pressione.
  • Prova il gesto di saltare a una riserva e tornare indietro: quando sei teso è la meccanica a incepparsi, non il contenuto.

Ogni congresso e ogni dipartimento scrive questo formato a modo suo — puoi trovarlo indicato anche come: modello powerpoint tesi di laurea · presentazione tesi di laurea · powerpoint tesi di laurea · slide tesi di laurea · discussione tesi di laurea · presentazione seduta di laurea · modello presentazione tesi triennale · presentazione tesi magistrale · esempio presentazione tesi di laurea

Domande frequenti

Domande frequenti su Modello PowerPoint per la tesi di laurea: la discussione in 22 diapositive.

1.

2.

3.

4.

5.

6.

Sfondo della call to action

Pronto a pubblicare?

Crea Modello PowerPoint per la tesi di laurea: la discussione in 22 diapositive in pochi minuti.

Inizia gratis

Gratis per iniziare · Nessuna carta di credito richiesta · Costruito per i ricercatori